Può resistere il prato alle alte temperature estive?

NON TAGLIARE L’ERBA TROPPO CORTA

Uno degli errori più comuni da parte sia dei professionisti e non, è quello di tagliare l’erba troppo corta. Quando l’erba è troppo corta, si riduce drasticamente l’abilità della pianta di produrre energia per la crescita. Se viene tagliata all’altezza giusta, la piantina sviluppa radici più forti che supportano meglio la pianta stessa e le permettono di difendersi meglio dagli attacchi esterni. Ricorda che ogni tipo di erba ha le proprie modalità di crescita, e che molto dipende dall’altezza dello sfalcio. Per esempio, le microterme, una delle qualità di erba più comuni nei climi freddi, richiedono particolari manutenzioni. Informati su quale altezza è più giusta per il tuo tipo di prato. Uno degli errori più comuni da parte sia dei professionisti e non, è quello di tagliare l’erba troppo corta. Quando l’erba è troppo corta, si riduce drasticamente l’abilità della pianta di produrre energia per la crescita. Se viene tagliata all’altezza giusta, la piantina sviluppa radici più forti che supportano meglio la pianta stessa e le permettono di difendersi meglio dagli attacchi esterni. Ricorda che ogni tipo di erba ha le proprie modalità di crescita, e che molto dipende dall’altezza dello sfalcio. Per esempio, le microterme, una delle qualità di erba più comuni nei climi freddi, richiedono particolari manutenzioni. Informati su quale altezza è più giusta per il tuo tipo di prato.

RICORDATI LA PAROLA CHIAVE: UN TERZO

Nello stabilire quale sia l’altezza più corretta per l’erba, è importante ricordare che non bisogna mai rimuovere più di un terzo alla volta. In questo modo, il prato si mantiene più fresco perché viene rimosso meno tessuto dalla pianta. Infatti, le microterme in estate vanno tagliate a un’altezza maggiore. Se normalmente si taglia a 6 cm, portare l’altezza a 7,5 cm durante l’estate può portare notevoli benefici.

Rasatura


LIMITA L’ACQUA

Un’altra convinzione errata è quella che in estate bisogna abbondare con l’irrigazione. Una regola da tenere bene a mente è che l’erba si trova meglio in ambienti più secchi rispetto a quelli umidi. Quando il terreno è costantemente umido, crea numerose problematiche per le piante e gli organismi viventi presenti nel suolo stesso. In ambienti umidi, le radici vengono private dell’ossigeno e sono più soggette a infezioni e malattie.

Un’altra regola d’oro è irrigare a intervalli lunghi, ma abbondantemente. L’acqua in questo modo penetra fino alle radici, e il prato non necessita di ulteriore apporto idrico fino al completo assorbimento. Quando il prato comincia ad apparire secco, è arrivato il momento di irrigare. Se si vuole essere più precisi, irrigare i punti in cui il prato si asciuga prima (quelli maggiormente esposti al sole).

PERIODI DI SECCA

Evitare di tagliare l’erba del prato durante i periodi di siccità. I prati sottoposti a questo stress hanno poche risorse per ricostruirsi a seguito della tosatura e potrebbero danneggiarsi. Piuttosto, procedi con la tosatura a seguito di una pioggia o il giorno dopo aver irrigato. In più, ricordati di non tosare l’erba bagnata per evitare grumi.

MANTENERE LE LAME BEN AFFILATE

Se l’erba viene tagliata con una lama affilata, la pianta recupererà prima rispetto a quando viene tagliata con una lama non molto tagliente. Le lame non affilate strappano il tessuto delle piante invece di tagliarlo, pertanto diventerà marrone ed è più soggetto a malattie. Lame taglienti invece, non danneggiano la pianta.

NON USARE IL CESTO DI RACCOLTA

Restituisci al terreno lo sfalcio usando un tagliaerba con sistema mulching. Lo sfalcio apporta sostanze nutritive al terreno perché, una volta decomposto, agisce come fertilizzante per le piante. Questo sistema è utile anche per evitare che lo sfalcio finisca sulle strade o nei bacini d’acqua. Nei pressi dei bacini d’acqua, raccogli lo sfalcio per ridurre l’inquinamento delle sostanze rilasciate dalla decomposizione.

NON FERTILIZZARE

Sebbene fertilizzare il terreno sembri una buona idea per mantenere sano il prato, in estate è da evitare assolutamente. Nei caldi mesi estivi, le varie tipologie d’erba comunemente usate consumano più di quello che producono. I fertilizzanti stimolano la crescita, processo che consuma ancora più energia, stressando il prato già provato dalle alte temperature.


Per mantenere il prato sano bastano 2 importanti step: Step 1: mantenere lo stato di salute tutto l’anno. L’erba tollererà molto meglio le alte temperature se è in condizioni sane durante tutto l’anno. Step 2: fertilizzazione, irrigazione, tosatura, controllo delle malatti aiutano il prato a sopportare meglio lo stress dato dalle temperature estive e non solo. E’ come per la nostra di salute: se in maniera costante stiamo attenti all’alimentazione e facciamo esercizio fisico godremo di uno stato di benessere a lungo termine.

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