Home » I CONSIGLI DEGLI ESPERTI » I danni da freddo sul tappeto erboso…INGIALLIMENTO

I danni da freddo sul tappeto erboso…INGIALLIMENTO

La prima traccia dell’inverno è l’arrivo delle temperature più rigide e la discesa sotto lo zero. Questo fa verificare dei cambiamenti nell’aspetto dei diversi tipi di tappeto erboso. Le specie microterme, in realtà, non hanno particolari problemi di resistenza al freddo ma attivano rimedi di protezione per aumentare la sopravvivenza fino a quando non si ripresentano periodi più favorevoli.

I miscugli di festuca arundinacea, sono quelli che maggiormente subiscono l’ingiallimento dovuta alla normale dormienza. Faccio un esempio sul tipo di miscela festuca+poa che io prediligo:

“In caso di miscugli con Poa pratensis (quello che maggiormente io preferisco per la sua rusticità) meno soggetta all’ingiallimento invernale, l’aspetto generale del tappeto erboso sarà un mix di giallo della festuca arundinacea e il verde chiaro della Poa pratensis”.

Per evitare ciò, o per ridurre al minimo la decolorazione al giallo del tappeto erboso, è importante rispettare:

Aspetto della concimazione: prima dei freddi invernali è importante effettuare concimazioni con fertilizzanti  ricchi in Potassio nei mesi di ottobre e novembre (rapporto N/K 1:2 almeno). Il Potassio ha la proprietà di  il punto termico di stress da freddo (più resistente al freddo anche di 2 3 °C) ritardando l’ingiallimento del fogliame.                  Oppure adottare una metodo di concimazione a basso dosaggio con fertilizzanti azotati ad alto assorbimento radicale nel periodo di dicembre prima dell’inizio delle gelate

Occhio a Brina e gelate improvvise: è importante eliminare la brina dalla vegetazione mediante spazzolature, passaggi di rete o qualsiasi operazione che tolga la brina dalle foglie che persistendo sulle punte provocano gli ingiallimenti che con il tempo andranno ad estendersi anche al resto della vegetazione. la Brina è rugiada ghiacciata e in inverno tende anche a rimanere sulle foglie tutto il giorno per assenza di traspirazione e maggiore umidità atmosferica. Dove fosse possibile eliminare con costanza la brinasi riduce di molto il fastidioso ingiallimento.

SFATIAMO UN MITO: è cosa sbagliata  e altresì dannosa e da evitare il tentare di ripristinare la colorazione naturale del tappeto con fertilizzanti rinverdenti a base ferrosa (prodotto utile solo durante la bella stagione).               Questo intervento va fatto esclusivamente a fine inverno all’inizio del rialzo delle temperature

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti